La bolla

Ebbene si casa mia è come una bolla , ma in che senso ? una bolla che mi protegge dal mondo. Io vedo il mondo come qualcosa di ostile , le poche esperienze che ho fatto fuori sono state tutte ( o quasi) esperienze negative , a cominciare dalla scuola e il suo bullismo , quindi e quasi normale che veda casa mia come un senso di protezione e che mi ci rinchiuda dentro . Adesso come adesso è roccaforte della mia depressione e il letto è il suo baluardo , anche se ci sto lottando per uscirne il più possibile , e sto lottando contro questo male di vivere che haimè come ben sapete è ritornato. Mia madre mi ha tenuto , i miei genitori mi hanno tenuto a lungo dentro questa bolla , ricordo quando ero piccolo se non volevo andare a calcio o a nuoto anzichè sedere ad un tavolo e parlarne tranquillamente loro lasciavano quasi subito perdere , oppure mi trascinavano con la forza e ottenevano il risultato contrario , non ci andavo più , in tal modo non ho potuto fare esperienze positive e sono rimasto sempre incastrato in questa bolla. Non voglio dare colpa ai miei genitori , sto solo parlando di dati di realtà , dati che tutt’oggi mi tengono a freno da fare nuove esperienze , anche se ora come ora sto andando a pianoforte , è vero . e un anno fa ho completato un corso di social skills , ma allora stavo meglio. Fatto sta che la bolla è come un arma a doppio taglio da un lato sembra proteggerti dalle avversità del mondo dall’altro lato , ti porta sempre più giù a chiuderti in te stesso a porti domande del tipo: ” chi sono io? ” , perchè se non ti confronti con gli altri , non saprai mai chi sei , e così entri in un circolo vizioso. E poi gli anni spesi a mangiare infinità di cibo , ad ingurgitare , per sopprimere le tue emozioni , perchè nessuno ti ha insegnato a cavarle fuori , in casa mia non vi era dialogo a tavola , parlava solo la televisione , ed io ho assorbito questo meccanismo per l’appunto imparando a mangiare . Solo ora mi rendo conto che un po’ di rabbia repressa c’è l’ho , sfogata male , le notti fino a qualche anno fa , prima della morte di mamma , alzarmi alle 2-3 di notte aprendo il frigo e ingurgitando tutto quello che trovavo , rabbia , rancore , una vita mai vissuta che sfogavo sul cibo e che ora sfogo su me stesso tramite la depressione .

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